L’Occhio della lucertola questa volta ha potuto ammirare un album dalle sonorità molto Ambient, in cui spicca la profondità del suono e il senso di totale coinvolgimento da parte dell’ascoltatore, personalmente mi sono sentita trascinare dalle onde del mare in una melodia pulita, contemporanea ma anche nostalgica Nella quasi totalità delle tracce si rinviene un richiamo PinkFloydiano dato dalla calma della batteria di Giuseppe D’Aleo la quale accompagna mano nella mano le tastiere, eccezionali, di Gianantonio Marchetti, le chitarre e il basso di Luca Giampietri fa da cornice a questo malinconico idillio conferendovi la giusta densità Il cantato di Yari Rebughini evoca ancora una volta il senso di nostalgia, con una voce molto delicata La title track Verso L’assoluto Nulla conclude il viaggio nel migliore dei modi, magnifiche le tracce Fantasmagorie, Melancholia e An End To End Vista la durata complessiva dell’album possiamo dire di poter ascoltare un piccolo-grande capolavoro Consigliato ai nostalgici e non!