‘…un’altra stranezza, era un album perso…Poi 21 idee abbozzate in 3 giorni! Il tutto dopo non aver scritto quasi nulla per circa due anni…’ La dichiarazione è di Paul Roland, una delle figure più complete e misteriose nella storia della musica (classe 1959) Uno scrittore, musicista, giornalista e studioso dei fenomeni paranormali che ha scelto di donare al mondo la sua arte anche e soprattutto attraverso pentagrammi e tessiture Raccontare Paul Roland e la sua carriera è quasi impossibile: la sua è una musica difficilmente ‘ingabbiabile in una definizione’: piuttosto rappresenta un complesso intreccio di numerosi stili musicali, a partire dagli anni ‘70 Roland si presenta, durante la sua carriera solista, in veste hard rock (quasi metal) o cantautoriale (sulla falsariga di Cohen anche se con vena dark), oppure, con la stessa facilità, soft o art rock
1
Year Of The Harlot Year Of The Whore 2
Interlude #1 3
Solemn Angel (The Tenderest Strain) 4
Master Boil And Mistress Sore 5
Prophetess Sybil And Seer 6
Leda And The Swan 7
Interlude #2 8
Moon Child 9
Interlude #3 10
In Memory Of A Time Traveller 11
Bewitched 12
Sister Why Sit By The Window And Weep 13
Madman’s Lullaby 14
Into The Lair Of The White Worm (Baroque Acoustic Version) 15