Figlio d’arte del leggendario Paul Simon, Harper Simon è un talentuoso cantautore e chitarrista che molto deve all’influenza del padre e alle esperienze live nei suoi tour L’album di debutto Harper Simon è un gioiello di American rock che rispetta tutte le tradizioni del caso e non si può certo dire che le cose non siano state fatte in grande Innanzitutto l’album è ottimamente prodotto dallo stesso Harper con l’aiuto della mano fatata del grande Bob Johnston, ben noto per il lavoro svolto con i più grandi, da Bob Dylan a Johnny Cash, da Leonard Cohen a Willie Nelson, così come con gli stessi Simon and Garfunkel La band che ha suonato con Harper nelle numerose recording sessions a Nashville comprende i nomi più altisonanti dell’era dorata del Rock’n’Roll anni 60 e 70 (da Lloyd Green - pedal steel nei Byrds – a Gene Chrisman – sezione ritmica di Elvis Presley e Aretha Franklin – da Charlie McCoy a Pig Robbins e molti altri) Infine ci sono una serie di collaborazioni prestigiose a cominciare da Paul Simon stesso per continuare con una serie di artisti contemporanei quali Sean Lennon, Marc Ribot, Adam Green, Joan As Police Woman, Inara George, Eleni Mandell, solo per citarne alcuni Un disco corale in cui il talento di Harper come autore, interprete e chitarrista si staglia ed emerge indiscutibilmente