‘Following Sea’, il nuovo album dei dEUS, è qui Ora In contemporanea, nello stesso momento in cui lo state ascoltando, lo sta ascoltando anche il resto del mondo Non è un trucco di marketing o un tentativo di cogliere lo spirito dei tempi: più semplicemente la band sta cercando di rendere disponibile la propria musica quando è ancora fresca Dice Tom Barman: C’erano alcune canzone che non volevamo perdere, che non volevamo stessero a prendere polvere su uno scaffale per quattro anni, e abbiamo deciso di cambiare il nostro solito modo di lavorare, di fare meno i ‘ preziosi’, finendo i brani velocemente per renderli disponibili al pubblico E’ il fottuto 2012, l’idea di aspettare mesi prima di pubblicare qualcosa è così fuori moda Following Sea è stato registrato, prodotto e mixato in tutta velocità subito dopo aver completato il precedente album ‘Keep You Close’ (Settembre 2011), ancora una volta sotto la guida del produttore Adam Noble Dopo il noir confessionale di ‘Keep You Close’, ‘Following Sea’ è un album più leggero e luminoso Barman ci scherza, in parte, dicendo che l’idea dell’album è nata dalla vergogna di aver creato le 9 canzoni di ‘Keep You Close’ in due anni’ Questo non è totalmente vero, come ha scritto la rivista Q che, seguendo la band per due concerti all’Into the Great Wide Open Festival in Olanda, è rimasta ammirata dall’intensa etica lavorativa che in 48 ore ha girato un video, fatto due concerti e una serie di performance come DJ I dEUS saranno anche conosciuti per avere tempi lunghi in studio ma raramente restano inattiviAllontanandosi dal loro stile, i dEUS pubblicano la prima canzone in francese, il brano d’apertura ‘Quatre Mains’ che sembra una sorta di colonna sonora di un thriller di spionaggio Altri momenti particolari sono ’Nothings’, ‘The Soft Fall’ e ‘Crazy About You’ Questo nuovo modo di lavorare affianca a un catalogo già fantastico i nuovi classici dei dEUS, un gruppo sempre ammirato dal pubblico e dai propri colleghi