Dell'Odio Dell'Innocenza, marzo il nuovo atteso album di PAOLO BENVEGNÙ anticipato dal singolo PIETRE Il nuovo disco includerà dieci inediti chitarra e voce e un undicesimo brano esclusivamente strumentale Così scrive Paolo Benvegnù, immaginando uno scenario in cui il suo nuovo disco, Dell’odio dell’innocenza, gli viene spedito via posta da un mittente sconosciuto: «Dopo un sonno relativo, decido che chi ha scritto e registrato in modo rudimentale tali canzoni ne aveva la stretta necessarietà La scrittura mi pare abissale e profonda, vagamente imperfetta e verbosa, vanamente protesa alle risoluzioni degli esseri umani Quasi un campionario ideale di impossibilità» Sulla scia di questo racconto dai tratti onirici, Benvegnù spiega: «Quei brani sono un disco intero Si chiama Dell'odio dell'innocenza e non ho alcuna responsabilità rispetto al contenuto Sensazione e profumi di gelsomino e canto antico di mondi perduti»