Nati sul finire degli anni ’60 con il nome di ‘Sagittari’, Ettore Vigo (tastiere), Peppino Di Santo (batteria e voce), Mimmo Di Martino (chitarra acustica) e Marcello Reale al basso, adottano la sigla definitiva con l’ingresso di Ivano Fossati nel’70 L’anno successivo realizzano il primo album ‘Dolce Acqua’: morbide atmosfere acustiche, sognanti ballate in un’azzeccata miscela di rock, folk e jazz, con arrangiamenti arricchiti dal flauto di Ivano Fossati, che avvicina il gruppo allo stile dei più famosi Jethro Tull di Jan Anderson La notorietà del gruppo aumenta e nel 1972 il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con il brano ‘Jesahel’ che diventerà una hit, con milioni di copie vendute Nonostante l’abbandono di Fossati, i Delirium con l’ingaggio del flautista/sassofonista inglese Martin Frederick Grice registrano ‘Lo Scemo e il Villaggio’, piena maturità artistica dai sapori Jazz Progressive Nel ‘74 è la volta di ‘Delirium III Viaggio negli arcipelaghi del tempo’, il piu' progressivo dei loro lavori, nel quale viene impiegata una vera sezione d’archi, dove Mimmo Di Martino si cimenta per la prima volta alla chitarra elettrica Nel 1975 i Delirium si sciolgono Dopo molti anni di silenzio, nel 2003 il gruppo si ricongiunge grazie alla spinta di Pino Di Santo Con un nuovo bassista (Fabio Chighini) ed un nuovo chitarrista – cantante (Roberto Solinas), i Delirium sono tornati alla grandissima con ‘Vibrazioni Notturne’, registrato durante i concerti dell'estate scorsa nel quale presentano alcuni dei loro classici rivitalizzati, un paio di covers dei Jethro Tull ed una strepitosa versione di ‘With a little help from my friends’ In preparazione anche un disco in studio, Delirium IV
1
Opening 2
Villaggio 3
Movimento I: Egoismo 4
Preludio: Paura 5
Culto Disarmonico 6
E Lora 7
Dolce Acqua: Speranza 8
Gioia Disordine Risentimento 9
Medley Jethro Tull (Incl Bourée & Living In The Past) 10