Tornano i Pulse-R con il terzo lavoro ufficiale, il primo dopo l’uscita dalla band del bassista Mirko Serra e l’ingresso di Vieri Pestelli Un lavoro articolato ricco di sfumature e tanta musica Una band che porta con sé radici e background diversi tra di loro, ma mai incompatibili ed allora si possono ascoltare accostamenti tra il metal più sperimentale, le melodie accattivanti del pop ed un gusto mai banale per le sorprese sonore Il disco nasce da un lungo lavoro di composizione ed affinamento del lavoro senza mai perdere lo spirito dell’improvvisazione in fase di registrazione tipica della band La prima fase della composizione del disco ha visto impegnati Jac e Gabriele a La Fucina Studio nello stendere strutture dei brani ed arrangiamenti, in maniera quasi istintiva senza porsi domande o chiedersi cosa fosse giusto o sbagliato La seconda fase ha visto la band impegnata nelle registrazioni dei pezzi portando quell’elemento di imprevedibilità e personalità che ciascun membro della band sa introdurre al momento giusto poi rifinito con sapiente mestiere da Jac a La Fucina Studio Una band che si presenta con un disco ricchissimo di spunti, non semplice all’ascolto, ma stratiforme Ci si può fermare al primo livello ed apprezzare le melodie, oppure cominciare a scendere nella spirale sonora e scoprire gli incastri e le sorprese che solo ripetuti ascolti possono portare in evidenza Un lavoro da ascoltare dall’inizio alla fine, nella sua totalità