SPAGHETTI GIPSY è caratterizzato da ritmi swing gitani e swing classico italiano con composizioni e atmosfere del gigante Django Reinhardt, dei brani storici italiani (Carosone, Tagliavini), americani (Duke Hellington) ed un inedito dedicato a Reinhardt e alla sua passione per la pesca Non mancano virate elettriche, atmosfere da big band swing e orchestrazioni cinematografiche pulp Spaghetti Gipsy è un manifesto contemporaneo di una Italia in bianco e nero gloriosa e naif, contaminata da nuovi ritmi ma con il comune denominatore swing I ritmi gitani e francesi e le varie influenze non oscurano l’origine italiana ma ne esaltano i tratti e l’eleganza storica riflessa in semplici canzoni Nel disco la tradizione incontra la modernità in un flusso di contaminazione in un viaggio vitale per la musica L’etichetta di Spaghetti Gipsy è Dasè Sound Lab srl Daniele Gregolin, alla voce e alla chitarra manouche, è accompagnato dal Clan Zingaro,Martino Pellegrini, al violino, Cristiano Da Ros, al contrabbasso e Manuel Bariani, alla chitarra Nel disco non mancano ospiti di eccezione quali Stefano Bagnoli, alle spazzole, Ludovic Beier, accordionista e fisarmonicista francese, Gabriele Boggio Ferraris, al vibrafono, Alessandro Rossi, al wash board, Mauro Mengotto, alle spazzole e Mauro Porro, giovane talento polistrumentista Sono presenti anche Davide Laura, al violino, Claudio Ottaviano, Emanuele Garro e Giacomo Tagliavia, al contrabbasso, Claudio La Gumina e Simone Petracca (Four on SIx Band), alle chitarre ritmiche