Perché minima storia curativa Perché si guarisce dall’anaffettività, dalle crisi sentimentali, dalle difficoltà a reperire e mantenere una propria condizione esistenziale, o forse una identità, dalla finzione, dalla supponenza intellettuale, dall’invadenza dei modelli sessuali e dalle icone, dai traumi infantili, dal fallimento dei sogni e dal sesso compulsivo Si guarisce giocando con suoni che spaziano dalla psichedelia alla new wave, dal brit pop alla dance, dal rock degli anni settanta alla canzone d’autore sofisticata, ma anche pescando in un improbabile immaginario glam metropolitano Per raccontare questo mondo crudo e scintillante, ironico e a suo modo disperato gli egokid si sono lasciati alle spalle i loro trascorsi anglofili e sulle orme di arbasino si sentono ormai scelti fra tanti fratelli d’italia Insieme ai due autori e vocalist Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo, hanno suonato Leo Ganazzali (batteria), Fabrizio Bucchieri (basso), Cristian Clemente (chitarra solista), Davide Debenedetti (tastiere, anche con i fou) Il disco vede inoltre la partecipazione di Francesco Bianconi, che canta l’orso, Claudio Chiari che ha suonato le percussioni, nonché Bepi Vigna, sceneggiatore di Nathan Never, qui coautore del testo di imprevisti L’album è stato registrato con la supervisione tecnico-artistica di Maurice Andiloro, che ha seguito le diverse fasi delle registrazioni, e di Matteo Cantaluppi, che ha pazientemente curato i missaggi