STELIO COMPAGNIA BELLA

LE FRASI NON DETTE

Uscita: 14/02/2020
Disponibilità: In Esaurimento
CD
Etichetta: MATERIALI MUSICALI
Catalogo: FMI-CA990011904
Barcode: 8033501770488
Genere: Italian

10,20 

Era la fine dei '60 quando con l’amico e compagno di scuola Edoardo De Angelis cominciano a cantare nello storico Folk Studio di Via Garibaldi a Roma Tra quei brani c'era una ballad country in romanesco intitolata Lella Una storiaccia nera di corna e di morte, che attaccava così: Te la ricordi Lella, quella ricca / la moje de Proietti er cravattaro Fu un successo inaspettato Apprezzata dai discografici, viene incisa e portata al Cantagiro del 1971 accolta in maniera insperatamente lusinghiera dalla critica (e anche dal pubblico astante) ma, per oscuri motivi bloccata dalla censura radiotelevisiva Questa è la storia, al netto del fatto che a volte ritornano, e Stelio Gicca Palli, cantautore non canonico, ritorna di più Come Lella che non è mai morta, anzi, quel brano è diventato un vero e proprio inno transgenerazionale, cantato fino ai giorni nostri, persino allo stadio prima di ogni partita della Roma Il disco nuovo di Stelio Gicca Palli, che a volte ritorna, si intitola Le frasi non dette e rintraccia Roma come epicentro delle nuove ballate Civili con spruzzate di ironia La Roma-mondo di Piazza della Libertà, assediata da Turisti un poco affranti (che) si trascinano sul ponte/ ciabattando sotto il sole che non molla la sua presa La Roma delle terrazze più bella che mai (La meglio birra) La Roma-pretesto e alveo di bilanci esistenziali (Le frasi non dette), e quella anarco-disincantata dei sonetti vernacolari che intercalano le tracce Quindici in tutto, come spunti di un diario esistenziale, riassunto dal disegno in copertina: Stelio in posa scespiriana Essere o non essere intrinseci a questo tempo sbandato