In poche e semplici parole Elena Rimoldi, cantautrice di Milano, descrive sensazioni che sicuramente in molti hanno vissuto, incrociando ironia e dramma, spensieratezza e profondità Ogni frase dei testi presenti nell’album di debutto di Elena sono una fotografia, e al tempo stesso una voce, volte a rappresentare l’essere umano tra fragilità e forza, tra pregi e difetti, confessioni, dubbi, domande (‘Chi si salverà’ è appunto il titolo dell’album) in cerca di risposte Ad accompagnare questi quesiti di tutti i giorni Elena Rimoldi ha composto, a volte al piano e a volte alla chitarra, melodie e armonie che con leggerezza e bellezza trasportano l’ascoltatore a riflettere sui temi che entrano nell’animo, perché fanno parte di tutti noi impossibile non riconoscersi in uno qualsiasi dei brani scritti per questo sentito album di debutto Elena è cresciuta ascoltando Ani Di Franco, Jeff Buckley, Leonard Cohen, Tori Amos, così come i successi di Lucio Battisti e Mogol, Rita Pavone, ma anche Radiohead, Queen, REM, Nirvana e Metallica la sua musica è senza tempo, ammiccando alla canzone d’autore così come ad un elegante pop commerciale, una formula sempre valida e sempre apprezzata dal pubblico, al di fuori delle mode passeggere Tra i collaboratori di Elena Rimoldi troviamo Luca Chiaravalli (Ramazzotti, Renga, Hooverphonic), Giovanni Pollastri (Lou Reed) e Filadelfo Castro (Dodi Battaglia, Gatto Panceri) Ascoltare i brani inclusi in ‘Chi si salverà’ è un po’ come ascoltare se stessi …