Tutte ottime anche le recensioni in uscita sulla stampa italiana per il nuovo travolgente album di Flying Lotus, all'anagrafe Steven Allison Il suo vero esordio discografico arriva presto, a ventidue anni, col folgorante 1983 uscito per la Plug Research nel 2006, e già l'anno successivo viene messo sotto contratto dalla più prestigiosa etichetta di musica elettronica al mondo, l'inglese Warp Da lì in avanti per il producer californiano è un'ascesa inarrestabile, accompagnata dalla stima di illustri colleghi (Radiohead in prima fila, ma poi Erykah Badu, Battles, tutta gente che lo chiamerà per remix e collaborazioni) e da un album più bello dell'altro: Los Angeles (2008), Cosmogramma (2010) ed ecco finalmente il nuovo Until The Quiet Comes Oggi Flying Lotus è l'artista-simbolo di ciò che può essere considerato hip hop avanzato: gli stilemi della musica rap in mano sua diventano una materia prismatica da scomporre e ricomporre, incorporando il meglio tanto della elettronica sperimentale quanto della psichedelia anni '70 a tinte jazz-funk Un vero e proprio artista del nuovo millennio, per cui le barriere stilistiche non sono un limite quanto piuttosto un punto di partenza verso destinazioni sconosciute Dopo anni di eccessi formulaici, è il genio di un artista come Ellison che può riportare il rischio e l'avventura nella musica oggi La critica se ne è resa conto, ma anche il grande pubblico: Flying Lotus è ormai una superstar attesissima, come hanno testimoniato le esibizioni sold out all'ultimo Sonar, a Barcellona, di fronte a migliaia di persone radunatesi lì appositamente per lui