Martina Topley Bird è diventata famosa nei primi anni '90, come musa, compagna e cantante di Tricky The Blue God, tuttavia, è solo il secondo album di un'artista che per l'intensità della propria voce ha già dimostrato di saper superare il test del tempo, grazie anche alle molteplici collaborazioni con Jon Spencer, Gorillaz, David Holmes e Mark Lanegan Prodotto dal genio visionario Dangermouse (Gnarls Barkley, The Grey Album), The Blue God è il frutto di tre mesi di registrazioni a Los Angeles Un disco che apre nuove vie espressive: il passato musicale di Martina viene ammantato da una strumentazione live e da una produzione cristallina ma densa Il risultato è pop noir e futuristico, che unisce i brillantini di Hollywood alla psichedelia, senza mai abbandonare l'alternanza di luci e ombre che, da Maxinquaye in avanti, ha reso Martina Topley Bird un'artista unica