Deltacut , il progetto solista di Davide Santini Concepito e sviluppato tra la nebbia di Milano e i boschi delle Alpi, il rimando musicale all'elettronica colta di Yakamoto Kotzuga e Jon Hopkins, spaziando stilisticamente da Bonobo ad Aphex Twin, con forti influenze da generi diversi, jazz e metal moderni in particolare i temi trattati nascono dall'esigenza di esprimersi riguardo esperienze e riflessioni personali, così come per esporre critiche ed analisi del ruolo dell'uomo nella societˆ, accompagnati da spunti di artisti ed autori celebri Musicista dal 2005, dopo una laurea in fisica sente il bisogno di un cambiamento importante, e decide di dedicarsi alla composizione di brani propri, scrivendo in poco tempo le sue prime tracce L'incontro con Prismopaco gli fornisce l'opportunitˆ di pubblicare il suo primo album, che uscirˆ il 28 Settembre 2018 Il liveset un elemento di forza del progetto Deltacut e, ideato in parallelo ai contenuti dell'album, punta fortemente sull'utilizzo di contributi video e di visual generati in real-time, gestendo sul palco in totale autonomia sia la parte musicale che quella grafica