Quando dal suono delle sei corde nasce la fusione tra melodia napoletana, blues, ritmi brasiliani, rock, jazz e musica classica, di sicuro le mani sono quelle del chitarrista-compositore Antonio Onorato È il ventiseiesimo album che il musicista pubblica da solista e la vera novità di Vesuvio Blues è che il chitarrista in alcuni brani utilizza un altro strumento che non aveva mai utilizzato nella sua discografia: la sua voce Ciò non accadeva dagli esordi e oggi, dopo quasi trent’anni di carriera, ha voglia di giocare con i suoi ricordi di ragazzo e il suo continuo spirito innovativo Ne esce fuori un lavoro essenzialmente di musica strumentale, con 4 brani cantati proprio dal chitarrista Musica e testi originali di Antonio Onorato e utilizzo innovativo anche di chitarre avanguardistiche, come l' iPad guitar nel brano Where are you con cui Antonio apre l'album